Col Nudo, Preti e Duranno, Cridola, Monfalconi e Spalti di Toro - paolocolombera.it
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Col Nudo, Preti e Duranno, Cridola, Monfalconi e Spalti di Toro

Col Nudo, Preti e Duranno, Cridola, Monfalconi e Spalti di Toro

Benvenuti a questo terzo appuntamento, dedicato alle montagne che si elevano in sinistra idrografica del fiume Piave

Andremo a visitare un territorio complesso, che ricade in gran parte in Friuli Venezia Giulia.

Giorgio Madinelli, appassionato frequentatore di queste montagne le definisce “Dolomiti e Prealpi di destra Tagliamento“, per chi volesse sapere le ragioni qui sotto è consultabile il link

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Anche se condivido la sua analisi ho preferito lasciare la denominazione “ufficiale”.

Le Dolomiti di sinistra Piave

Le Dolomiti di sinistra Piave sono delimitate dal fiume omonimo ad ovest mentre ad est potrebbe essere il fiume Tagliamento.  L’area che andremo a visitare è compresa all’incirca tra i paesi di Longarone, Cimolais, Forni di Sopra, Lorenzago, Domegge, Calalzo e Pieve di Cadore

E’ sicuramente uno dei gruppi più estesi delle intere Dolomiti.

Andremo a visitare la parte più occidentale di queste montagne, al confine con il Veneto 

Venendo da Belluno, all’altezza di Longarone si sale a destra verso il lago e la diga del Vajont, tristemente famosi la terrificante ondata che il 9 ottobre 1963 spazzò via Longarone e i paesi limitrofi.

Superata la diga, all’altezza di Erto, guardando verso sud, s’incontra la prima grande montagna

Col Nudo tra le nuvole

Col Nudo tra le nuvole

E’ il Col Nudo, detto anche Col Briè o anche Magòr.

Magòr

Magòr

E’ la montagna più alta delle Prealpi Venete:

d’aspetto mansueto nel lato rivolto verso l’Alpago si mostra decisamente più maestoso verso la val Vajont.

Ultime luci sulle pareti del Col Nudo

Ultime luci sulle pareti del Col Nudo

Il viaggio sulle Dolomiti d’oltre Piave parte da qui.

Al contrario delle montagne del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di cui ho parlato in precedenza, in questo caso la vastità e la severità degli ambienti si percepisce già percorrendo le strade di fondovalle a piedi o con l’automobile…

Col Nudo innevato

Col Nudo innevato

L”emozione che si prova vedendo questi panorami non è quindi inaspettata ma nasce dalla consapevolezza di visitare luoghi che si presentano affascinanti fin dai primi passi.

Contemplando la val Vajont

Uno sguardo verso il lago del Vajont

Dal lago del Vajont scendiamo a Cimolais

Le Dolomiti di sinistra Piave

La val Cimoliana che parte dal paese di Cimolais inoltrandosi parallela alla valle del Piave

e inoltriamoci in una valle grandiosa che si estende verso nord nord-est per quasi una ventina di chilometri.

Val Cimoliana

Val Cimoliana con il paese di Cimolais riconoscibile poco sopra il centro della foto

E’ la val Cimoliana che, assieme alla parallela val Settimana (che s’imbocca dal paese di Claut), rappresenta l’avvicinamento preferito (spesso obbligatorio) per le montagne che le circondano…

Vacalizza

Vacalizza

…le separano cime impegnative e poco note al turismo di massa…

Cima dei Vieres e cima Giaeda

Cima dei Vieres e cima Giaeda

…che fanno da spartiacque tra queste due valli rendendo spesso difficoltoso il valico dall’una all’altra.

Turlon

Turlon

In destra idrografica del torrente Cimoliana, che percorre l’omonima valle incontriamo la cima più alta delle Dolomiti d’oltre Piave

Duranno, Fratu e Preti

Duranno, Frati e Preti

E’ la cima dei Preti che, con il vicino  Duranno, si  mostrano imponenti da ogni versante li si guardi.

Tramonto sul Duranno. Alla sua sinistra la cima dei Preti

Tramonto sul Duranno. Alla sua sinistra la cima dei Preti

Quando si sale su queste cime la cosa che s’apprezza maggiormente è il silenzio tanto è  la distanza dei culmini rispetto al fondovalle.

In poche altre zone delle Dolomiti si può “ascoltare” un’ assenza di suoni così piena e durevole nel tempo.

Tramonto sul gruppo Preti Duranno

Tramonto su cima dei Preti e il Duranno (a destra). Tra queste due i Frati

La cima dei Preti è solo il vertice di una lunghissima cresta di cui si comprendono le reali dimensioni…

Cima delle Ciazze Alte e cima dei Cantoni

Cima delle Ciazze Alte e cima dei Cantoni

…solamente allontanandosi un pò perchè se si è troppo vicini è talmente vasta da non poterla vedere interamente.

Alba sul gruppo dei Preti

Alba sul gruppo dei Preti

La val Cimoliana è famosa soprattutto per il Campanile di Val Montanaia, che fa parte del gruppo degli Spalti di Toro

Il campanile di Val Montanaia

Il campanile di Val Montanaia, al centro della foto

… è una celebre architettura Dolomitica…

Campanile di Val Montanaia

Campanile di Val Montanaia

…ma non è la sola ad essere esteticamente attraente 🙂

Campanile Toro

Campanile Toro

Gli Spalti di Toro sono un labirinto di guglie e torri.

Castello di Vedorcia

Castello di Vedorcia

Queste montagne s’affacciano sul Cadore

Le Dolomiti di sinistra Piave

Gli Spalti di Toro, affacciati sul lago di centro Cadore e sui paesi di Pieve di Cadore, Calalzo e Domegge


e dalle cime è spesso visibile il lago di Centro Cadore, importante riserva idrica del Bellunese

Il Cadore, sulla sinistra si riconosce il lago di centro Cadore

Il Cadore, sulla destra si riconosce il lago di centro Cadore

Dalle cime degli Spalti di Toro lo sguardo si spinge spesso lontano, senza impedimenti…

Tramonto d'oltre Piave

Tramonto sulle montagne che sovrastano la val Cimoliana

Rispetto al gruppo della cima dei Preti e del Duranno sono molto più articolati

Tramonto sui Monfalconi, in secondo piano il gruppo del Cridola

Tramonto su Spalti di Toro e Monfalconi, in secondo piano il gruppo del Cridola

Il versante Cadorino è’ tutta una successione di torri e forcelle di simile altezza…

I Monfalconi

Gli Spalti di Toro versante Cadorino

…molto spettacolari soprattutto al tramonto

Ultime luci verso cima Spe e cima Cadin degli Elmi

Ultime luci verso cima Cadin degli Elmi e cima Spe

quando l’Enrosadira colora queste montagne ben visibili da  Domegge e Calalzo di Cadore.

Lago di centro Cadore

Lago di centro Cadore

Verso il Friuli invece…nessun paese, anche se in questa foto dovete fidarvi perchè il fondovalle è nascosto dal mare di nuvole 🙂

Sopra il mare di nuvole

Sopra il mare di nuvole

Gli Spalti di Toro formano, con i Monfalconi, quasi un un’unico gruppo, prima però di passare ai secondi…

Spalti di Toro e Monfalconi in una limpida giornata autunnale

Spalti di Toro e Monfalconi in una limpida giornata autunnale

visitiamo il gruppo del Cridola…

Le Dolomiti di sinistra Piave

Il gruppo del Cridola, delimitato a nord, nord-est da Lorenzago e dal passo della Mauria e il gruppo dei Monfalconi, che è circa al centro dell’area presa in esame, che ha come vertici Cimolais, Forni di Sopra, Lorenzago e Pieve di Cadore

…il più settentrionale dei gruppi trattati.

Cridola innevato

Cridola innevato

Anche qui dominano ghiaioni,  torri friabili e strette forcelle…

Gruppo del Cridola

Gruppo del Cridola

Cridola, Monfalconi e Spalti di Toro sono per me legati tra loro…

Cima Herberg

Cima Herberg

…spesso è necessario andare sulla cima di un gruppo per comprendere al meglio la morfologia dell’altro…

Montanel

Montanel

…è una varietà di ambienti che queste foto descrivono solo parzialmente perchè, ad ogni passo, s’incontrano nuove torri e forcelle.

Torre del Cridola

Torre del Cridola

La bellezza di questi luoghi sta soprattutto nel silenzio che spesso li avvolge. Come per il gruppo Preti Duranno, ai piedi di queste montagne si estendono valli poco o per nulla antropizzate.

Per finire questa rassegna si conclude con il gruppo dei Monfalconi

Crodon di Giaf

Crodon di Giaf, a destra in secondo piano, il Cridola

…che comunque avete già in parte visto nelle precedenti foto perchè è difficile riuscire a fotografare un gruppo evitando di far rientrare nell’inquadratura anche un altro 🙂

Prime luci sul Monfalcon di Montanaia

Prime luci sul Monfalcon di Montanaia

Tramonto sul Monfalcon di Montanaia

Tramonto sul Monfalcon di Montanaia

 

Tutte queste montagne (ad eccezione di quelle del gruppo del Col Nudo) rientrano nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.

Cresta del Leone

Cresta del Leone, sulla sinistra in basso si riconosce il bivacco Granzotto Marchi

Quando desidero vivere dei momenti lontano dai rumori che richiamano la vita quotidiana vengo in questi luoghi…

Cresta del Leone

Il gruppo dei Monfalconi, circa al centro della foto si riconosce il bivacco Granzotto Marchi

…dove la vastità dell’ambiente permette di percorrere giornate di sentieri immersi nel silenzio e circondati da paesaggi sempre nuovi.

Cima Barbe e cima dei Pecoli

Nubi temporalesche dietro cima Barbe e cima dei Pecoli

Ciò che avete visto in questa pagina è solamente una piccola parte delle crode che si elevano in sinistra idrografica del Piave.

Dopo un temporale serale la Luna Piena illumina creste e torri

Dopo un temporale serale la Luna Piena sorge dietro creste e torri

Ho voluto rendere omaggio alla parte “più Dolomitica” di queste montagne…

Cima Barbe

Cima Barbe

 …ben sapendo di escluderne altre, come il gruppo del Pramaggiore, del Raut- Resettum o quello delle Caserine – Cornaget

Tramonto sul gruppo del Pramaggiore

Tramonto sul gruppo del Pramaggiore, sullo sfondo s’intravedono le Alpi Giulie

… ma questa pagina non ha la pretesa d’essere una monografia sulle Dolomiti d’oltre Piave 🙂

Torrione

Il Torrione – Monfalconi

..quindi per ora fermiamoci qui 🙂

Accarezzando l'ometto di vetta

Accarezzando l’ometto di vetta

e salutiamo queste montagne.

Enrosadira sulla cresta del Leone, in secondo piano cima dei Preti

Enrosadira sulla cresta del Leone, in secondo piano cima dei Preti

Arrivederci al prossimo articolo…

Gli Spalti di Toro, in secondo piano a sinistra nella foto, visti dalle montagne che andremo a visitare nel prossimo articolo :)

Gli Spalti di Toro, appena visibili sullo sfondo nella parte sinistra della foto, visti dalle montagne che andremo a visitare nel prossimo articolo 🙂

…dedicato ai gruppi  dell’Antelao, del Sorapiss e delle Marmarole 🙂

Tra i Monfalconi l'Antelao, illuminato dal primo Sole

Tra il Monfalcon di Cimoliana e il Monfalcon di Forni sbuca l’Antelao, illuminato dal primo Sole

Paolo Colombera

2 Comments
  • Diego Cuzzolin
    Posted at 16:34h, 11 Giugno Rispondi

    Ciao Paolo,
    Finalmente sono riuscito a prendermi un po’ di tempo per leggermi bene i tuoi articoli… Una boccata d’aria pura e gioia x li occhi! Apprezzò in particolare la naturalità degli scatti e la voglia che hai di condividere le sensazioni che trovi davanti a questi spettacoli… Complimenti!!!
    Diego

  • Lorenzo
    Posted at 14:01h, 11 Agosto Rispondi

    ti sei accorto che nella foto “Sopra il mare di nuvole” hai fotografato uno spettro di brocken?

    gran belle foto comunque, bravo

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